UNFOLDING DESIRE


Unfolding Desire è un progetto di ricerca artistica che mette in relazione pratiche contemporanee, teoria dell’archivio e memoria collettiva, per esplorare come sia possibile immaginare nuovi futuri nel presente.
Promosso da AiR Trieste e Cultural Inventory, in partnership con La Collina Cooperativa Sociale, Trieste Contemporanea e Griffin Art Projects, il progetto si sviluppa all’interno del Parco di San Giovanni a Trieste – luogo simbolico della riforma psichiatrica avviata da Franco Basaglia.
Attraverso il lavoro delle artiste Ofri Cnaani ed Evann Siebens, sviluppato in dialogo con operatori, utenti e comunità locali, Unfolding Desire considera il parco non solo come luogo di memoria, ma come spazio vivo, affettivo e relazionale. Qui il passato diventa una materia attiva attraverso cui riattivare desideri latenti, generando nuove forme di conoscenza e pratiche collettive di cura.
Il progetto prende avvio dai materiali d’archivio conservati presso il Centro di Documentazione “Oltre il Giardino”, mettendo in discussione i modelli tradizionali di archiviazione e proponendo approcci situati e partecipativi alla memoria. Attraverso workshop, processi collaborativi e momenti pubblici, l’archivio viene riattivato come spazio aperto e in continua trasformazione, in cui passato e presente si intrecciano.
Le opere prodotte includono installazioni, fotografia, performance e produzioni audio, sviluppate attraverso un confronto continuo con le comunità locali, tra cui il programma radiofonico Escuchame e il Collettivo Marte.
In questo contesto, il podcast diventa uno strumento di narrazione collettiva, capace di intrecciare voci, esperienze e immaginari.
Il progetto è culminato in una mostra presso Trieste Contemporanea (30 maggio – 20 giugno 2025), accompagnata da performance, workshop e momenti pubblici. Tra questi, Performing the Unpredictable, performance di Evann Siebens sviluppata durante la residenza, insieme a talk e attività partecipative aperte al pubblico.
Attraverso un approccio interdisciplinare e collaborativo, Unfolding Desire propone una modalità di attivazione dell’archivio come spazio generativo e in continuo divenire, in cui il desiderio opera come forza politica e immaginativa capace di aprire nuove forme di convivenza.
Unfolding Desire is an artistic research project that brings together contemporary practices, archive theory, and collective memory to explore how new futures can be imagined in the present.
Promoted by AiR Trieste and Cultural Inventory, in partnership with La Collina Social Cooperative, Trieste Contemporanea, and Griffin Art Projects, the project unfolds within San Giovanni Park in Trieste — a symbolic site of the psychiatric reform initiated by Franco Basaglia.
Through the work of artists Ofri Cnaani and Evann Siebens, developed in dialogue with workers, users, and local communities, Unfolding Desire approaches the park not only as a site of memory, but as a living, affective, and relational space. Here, the past becomes an active material through which dormant desires can be reactivated, generating new forms of knowledge and collective practices of care.
The project draws on the archival materials preserved at the “Oltre il Giardino” Documentation Centre, questioning traditional archival frameworks and proposing situated, participatory approaches to working with memory. Through workshops, collaborative processes, and public moments, the archive is reactivated as an open and evolving space where past and present continuously intersect.
The resulting works include installations, photography, performance, and audio productions, emerging from an ongoing exchange with local communities, including the radio program Escuchame and the Marte Collective. Within this context, the podcast becomes a tool for collective narration, weaving together voices, experiences, and imaginaries.
The project culminated in an exhibition at Trieste Contemporanea (May 30 – June 20, 2025), accompanied by performances, workshops, and public events. Among these, Performing the Unpredictable, a performance by Evann Siebens developed during the residency, along with talks and participatory activities open to the public.
Through an interdisciplinary and collaborative approach, Unfolding Desire proposes a way of activating the archive as a generative and ever-changing space, where desire operates as a political and imaginative force capable of opening new forms of living together.

